manifesto

“Impara a ‘vedere’ la rosa – disse. – In essa è il mistero della vita.
Una rosa non assomiglia a un’altra rosa. È unica. Sai?
C’è della gente – aggiunse – che le passa accanto e non si accorge che la rosa esiste.
Sono la maggioranza. Ce ne sono altri che passano e vedono solo una specie botanica.
Sono gli scienziati. Altri, solo un affare. Sono i commercianti.
Altri, invece, vedono la ragione dell’universo.
Questi ultimi sono gli artisti.”


Pedro Shimose, Rapporto su un poeta accidentato

 

Lanciare un progetto editoriale in questo tempo può sembrare un po’ folle. Il moltiplicarsi dell’informazione spettacolare, di produzioni editoriali effimere, di qualità librarie approssimative ci ha spinto a ripensare ad un progetto nato nel 2004 per dargli nuova forza, certi della sua importanza. Pensiamo a voci vere, riconoscibili per spessore e per intensità. A queste voci diamo ascolto e spazio: specialmente a chi oggi sembra dimenticato, rimosso, nascosto, travisato, cancellato. Pensiamo alle letterature di Paesi spesso esclusi dai circuiti dell’industria culturale, ma anche a quelle voci silenti e a quel lavoro sotterraneo di scrittura e di pensiero, in grado di alimentare con nuova forza la biodiversità della mente e del corpo nelle nostre esistenze. Questo progetto intende seguire le tracce che conducono alle memorie di individui e di popoli.

Un lavoro fondato sul riconoscimento di quanto possano essere preziose le parole; aperto a una caparbia ricerca, frutto dei tanti collaboratori che speriamo di associare al nostro percorso. Attento ai segni dello scrivere e del pensare lungo i nostri margini e centri interiori, dentro le comunità degli uomini, il loro vivere nelle città, nelle campagne, nelle periferie e nei luoghi più diversi: dall’America Latina, fulcro del progetto originario di Sinopia, al Mediterraneo, in cui siamo inscritti, e oltre; fino alle culture cosiddette marginali, perché spesso è proprio nei margini che si conservano, si immaginano o si creano nuovi centri di interesse, di attenzione, di sensibilità. E di vitalità.

Affinché questo progetto sia effettivo, la cura nella preparazione dei testi – dalla selezione all’edizione, dalla promozione alla distribuzione – è essenziale. Vogliamo produrre libri esteticamente belli che siano lo spazio giusto per le voci cercate, trovate e ritrovate:

libri di carta accessibili nel prezzo, distribuiti su scala e in quantità diverse, perché crediamo che l’esperienza unica, intima e sociale del libro che si fa toccare, annusare ed è presenza fisica, sia irrinunciabile;

libri artigianali, anche, fatti a mano, disponibili su richiesta in tirature limitate;

e pubblicazioni digitali e audio, perché no, se possono andare anche là dove la carta non arriva.

Ci rivolgiamo chiunque creda che il tempo della lettura è un tempo prezioso, risorse accumulate per l’inverno dello spirito, risorse da seminare al tempo della rinascita; in particolare ai giovani, perché il tempo delle letture fondative è soprattutto il loro, come loro è il futuro.

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